
La Chiesa di San Pietro in Valle è uno dei più importanti edifici religiosi medievali di Fano. Situata nel cuore del centro storico, nei pressi delle antiche mura romane, la chiesa rappresenta un significativo esempio di architettura romanica nelle Marche, caratterizzata da linee sobrie e severe ma di grande eleganza. Oggi è un luogo di grande fascino artistico e spirituale, visitato per la sua architettura, le opere pittoriche e le testimonianze archeologiche che custodisce.
Edificata probabilmente nel XII secolo sui resti di una precedente costruzione paleocristiana, la chiesa ha subito vari interventi di restauro nei secoli successivi. Nel corso del tempo è stata sede di importanti confraternite e ha svolto un ruolo centrale nella vita religiosa della città. L’interno conserva ancora tracce dell’impianto originario romanico e decorazioni di epoca successiva, tra cui affreschi del XIV–XV secolo.
Opere e dettagli artistici
All’interno si possono ammirare:
La sobrietà dell’ambiente crea un’atmosfera raccolta e suggestiva, ideale per la meditazione e l’ascolto musicale: non a caso la chiesa ospita periodicamente concerti di musica antica e iniziative culturali.
La facciata in laterizio, semplice e priva di ornamenti, è tipica dello stile romanico marchigiano. L’interno, a navata unica con abside semicircolare, presenta archi a tutto sesto e capitelli decorati con motivi vegetali e simbolici. Sono ancora visibili alcune porzioni del pavimento originario e tracce di ristrutturazioni rinascimentali.
La chiesa è aperta al culto e alle visite su orari stabiliti o in occasione di eventi culturali e liturgici. Accessibilità: parziale per persone con disabilità (accesso principale con lieve dislivello). Ingresso: gratuito. Servizi: visite guidate su richiesta presso l’Ufficio Turistico di Fano.
Il nome “in Valle” si riferisce alla posizione topografica originaria della chiesa, che sorgeva in una piccola valle interna rispetto al nucleo romano della città. Durante gli scavi eseguiti nei pressi della cripta sono stati rinvenuti reperti romani e paleocristiani, oggi conservati nel Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano.