
La Chiesa di Santa Maria Nuova è uno dei gioielli artistici più preziosi di Fano. Situata nel cuore del centro storico, custodisce importanti capolavori del Rinascimento marchigiano e rappresenta un raro esempio di armonia tra architettura sobria e arte pittorica di altissimo livello. Il suo aspetto esterno modesto contrasta con la ricchezza e l’eleganza delle opere custodite all’interno, che ne fanno una tappa imprescindibile per gli amanti dell’arte e della storia.
La chiesa risale al XIV secolo, ma fu radicalmente trasformata tra il XV e il XVI secolo per volontà dell’ordine degli Eremitani di Sant’Agostino. Nel corso del tempo è stata oggetto di vari interventi che ne hanno definito l’attuale aspetto rinascimentale, mantenendo tuttavia la sobrietà tipica delle chiese conventuali. Con la soppressione degli ordini religiosi, passò sotto la cura della diocesi di Fano, che ne ha preservato il valore storico e artistico.
La Chiesa di Santa Maria Nuova custodisce tre opere di straordinaria importanza:
Quest’ultima è il vero tesoro della chiesa: un capolavoro assoluto, celebre per la perfezione prospettica e la luminosità delle figure. Le opere, poste in eleganti cornici lignee dorate, creano un percorso spirituale e artistico unico nel suo genere.
L’edificio presenta una facciata in mattoni, semplice e lineare, con portale rinascimentale in pietra e piccolo rosone centrale. L’interno, a navata unica, è scandito da altari laterali in stile barocco e da un’abside quadrata che accoglie il presbiterio. L’armonia tra proporzioni, luce e decorazioni essenziali riflette la raffinata spiritualità del luogo.
La chiesa è aperta al culto e alla visita turistica, spesso inclusa nei percorsi d’arte dedicati al Rinascimento nelle Marche. Accessibilità: buona, con ingresso pianeggiante. Ingresso: gratuito. Orari di apertura: variabili secondo la stagione e le funzioni religiose (consultare l’Ufficio Turistico di Fano o la parrocchia).